Alessandro Mazzone • Per una teoria del conflitto. Scritti 1999-2012

€18.00

Alessandro Mazzone
Per una teoria del conflitto
Scritti 1999-2012

A cura di Roberto Fineschi

ISBN 978-88-8292-543-7 • 296 pagine


Mazzone ha operato una articolata e originale sintesi di alcuni dei punti essenziali della migliore tradizione marxista. I contributi raccolti in questo libro riflettono i nodi tematici più importanti di questo sforzo. Esso si sviluppa in tre parti: la prima affronta il concetto di classe, la sua storia, la sua articolazione nella configurazione contemporanea del modo di produzione capitalistico; la seconda è dedicata alla teoria della storia, con particolare attenzione al concetto di formazione economico-sociale, alle forme del dispotismo del capitalismo attuale e alle possibile strutture di transizione a una società futura; la terza parte, infine, tratta questioni più concrete nel quadro delineato nelle parti precedenti, come gli effetti sulla comunicazione, sull’università, sui concetti di democrazia e imperialismo. A conclusione troviamo un importante contributo che getta un ponte tra la riflessione teorico-politica più diretta e la possibilità di un approfondimento di tipo più formale legato alla dimensione filologica della nuova edizione storico-critica delle opere di Marx ed Engels (la Marx-Engels-Gesamtausgabe – MEGA2).


Alessandro Mazzone (1932-2012), uno dei più coerenti e importanti marxisti italiani del dopoguerra, si è formato tra Pavia, Monaco di Baviera, Milano e Firenze, in un contesto culturale legato alle figure di Banfi, Geymonat e, successivamente, della Volpe. Ha insegnato a Santiago de Cuba, Messina, Berlino e Siena. Si è occupato di Filosofia moderna, in particolare di Gramsci, Hegel e Marx ed è stato tra i primi a introdurre in Italia la nuova edizione storico-critica dei suoi scritti, la Marx-Engels-Gesamtausgabe. Tra le sue pubblicazioni: i saggi Il feticismo del capitale, La temporalità specifica del modo di produzione capitalistico e la monografia Questioni di teoria dell’ideologia.